“Due Ciliegi innamorati, nati distanti, si guardavano senza potersi toccare. Li vide una Nuvola, che mossa a compassione, pianse dal dolore ed agitò le loro foglie...
Ma non fu sufficiente, i Ciliegi non si toccarono.
Li vide una Tempesta, che mossa a compassione, urlò dal dolore ed agitò i loro rami...
Ma non fu sufficiente, i Ciliegi non si toccarono.
Li vide una Montagna, che mossa a compassione, tremò dal dolore ed agitò i loro tronchi...
Ma non fu sufficiente, i Ciliegi non si toccarono.
Nuvola, Tempesta e Montagna ignoravano, che sotto la terra, le radici dei Ciliegi erano intrecciate in un abbraccio senza tempo.”
(Anonimo giapponese)
Spicchi di Limone
Pensieri, parole, opere, e soprattutto omissioni (Mi piace l’ordine, ma non sono praticante)
23.5.13
Abbracci senza tempo
21.5.13
La classe digitale tra normativa e nuove opportunità.
Grazie ad Alberto Ardizzone di Porteapertesulweb per questa utile risorsa!
(cliccate sulla freccia grande in basso per far avanzare le sezioni della mappa, e poi sui vari link)
19.5.13
Il Po a maggio 2013
14.5.13
Porteapertesulweb: convegno a Milano
Complimenti davvero a Alberto Ardizzone, Mario Varini, Roberto Scano, all'avvocato Belisario e agli altri ospiti del convegno di Porteapertesulweb di oggi: tutti chiari, brillanti, simpatici e con una marea di informazioni utilissime (che a breve so che saranno condivise in rete).
E stiamo parlando di un convegno su accessibilità e dematerializzazione nella PA!;-))
Ecco due video dell'intervento dell'avvocato Belisario, da non perdere per la chiarezza e la mole di informazioni.
E stiamo parlando di un convegno su accessibilità e dematerializzazione nella PA!;-))
Ecco due video dell'intervento dell'avvocato Belisario, da non perdere per la chiarezza e la mole di informazioni.
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La piuma
Equilibrio, bellezza, grazia, leggerezza...e pazienza. Da guardare fino all'ultimo secondo
12.5.13
Giro della Bra Bra
Come ogni anno da tre anni a questa parte ecco il giro della Bra Bra.
Quest'anno 98 km, e 1200 mt di dislivello su e giù per le colline e tra i vigneti.
Una giornata spettacolare, in discesa non si poteva non urlare di gioia!
In salita poi urlavo "dentro"...
8.5.13
Il primo volo
Mi ha strappato qualche lacrima, tenerezza, poesia, un momento di bellezza tra le brutture in cui ci imbattiamo ogni giorno.
6.5.13
L'uomo che piantava gli alberi
"Poco più di 30 anni fa, un adolescente di nome Jadav “Molai” Payeng cominciò a spargere semi lungo un banco di sabbia arida nei pressi della sua città natale nella regione settentrionale dell’India Assam per far crescere un rifugio per la fauna selvatica. Non molto tempo dopo, decise di dedicare la sua intera vita a questo sforzo, trasferendosi nel luogo dove avrebbe potuto lavorare a tempo pieno alla creazione di un nuovo ecosistema, una lussureggiante foresta. Incredibilmente, il luogo oggi ospita una tentacolare di 1.360 ettari di giungla che Payeng ha piantato – da solo..."
Leggete tutto l'articolo
5.5.13
Non chiudete questo presidio di legalità
Il 25 novembre del 2011 avevo pubblicato questo video in cui la Preside della scuola Viviani nel Parco Verde di Caivano, vero e proprio presidio di legalitàci raccontava della fatica ma anche delle piccole soddisfazioni di un lavoro in una delle aree più difficili della provincia di Napoli.
Ora pare che la scuola la si voglia chiudere!
Ascoltate l'appello accorato della preside, e inoltrate messaggi al nuovo Ministro dell'Istruzione (anche attraverso Fb)
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2.5.13
Il gioco del mercato
Per affrontare in mododivertente il complesso mondo della spesa, del ricavo e del guadagno abbiamogiocato al mercato.
Non avevo ben chiari tutti ipassaggi e le difficoltà che sarebbero potuti sorgere, ma ho deciso che valevala pena vedere man mano che cosa nasceva direttamente dall’esperienza.
Essendo gli alunni 27 ancheil gran numero è da considerare una difficoltà per l’organizzazione cherichiede, ma quando il gioco interessa e piace difficilmente ci sono problemidi comportamento.
I bambini hanno portato inclasse molti giochi posseduti (verdura, frutta e altri cibi in plastica,stoviglie e pentole gioco....)
Ci siamo divisi in tregruppi:
1° gruppo: mercatogenerale/ingrosso
2° gruppo: negozianti
3° gruppo: acquirenti
Abbiamo preparato semplicifoglietti di carta che rappresentavano monete e banconote:
-monete da 50 centesimi e 1euro
-banconote da 5, 10, 50 euro
I negozianti hanno preparatouna griglia con le seguenti voci:
prodotto
|
Spesa unitaria
|
quantità
|
Spesa totale
|
Ricavo
unitario
|
Quantità
venduta
|
Ricavo totale
|
guadagno
|
1° FASE DEL GIOCO:
i negozianti (5 coppie)hanno avuto un budget di 415 euro. Si sono recati ai mercati generali e hannofatto i loro acquisti segnando in tabella cosa hanno acquistato, la quantità,la spesa unitaria e la spesa totale.
2° FASE:
i negozianti hannoorganizzato sui loro banchi il negozio con i cartellini dei prezzi (ricavounitario), stabilendo quindi quanto volevano guadagnare su ogni prodotto.
3° FASE:
con i negozi finalmente“aperti” gli acquirenti (che avevano a disposizione un gruzzolo di denaro)hanno iniziato a fare i loro acquisti.
4° FASE: inegozianti hanno calcolato il loro guadagno
Il gioco è durato tutta lemattinata, e i bambini si sono divertiti molto.
OSSERVAZIONI E IDEEINTERESSANTI
1. Essendo il gioco complesso si è deciso di riproporloma in due giorni diversi
a. nel 1° solo la fase dell’acquisto da parte deinegozianti all’ingrosso, e compilazione delle prime 4 colonne della tabella
b. nel 2° le fasi della preparazione dei negozi, dellaspesa da parte degli acquirenti e della compilazione delle altre 4 colonnedella tabella.
2. Discutendo è nato il problema della merce avanzata innegozio (che prevederà in seguito un discorso sui saldi, sugli sconti e sulleofferte), ma che al momento ha fatto sì che si decidesse per comodità diacquistare meno merce all’ingrosso e di terminare il gioco solo all’avvenutavendita di tutti gli oggetti. Questo faciliterà il conto per stabilire ilguadagno.
3. Si è deciso di portare alcune calcolatrici cheabbiano funzione di cassa.
4. Si è deciso di dotare i negozianti di un cartellinodi riconoscimento, per evitare (come successo) che alcuni acquirenti non aventidiritto si infiltrassero e acquistassero all’ingrosso.
5. Alcuni negozianti hanno avuto molti acquirenti ehanno suggerito di distribuire i biglietti per la coda.
6. Si è deciso che è meglio eliminare le banconote da 50euro (la merce non raggiunge tale valore) e aggiungere le monete da 10 e 20centesimi.
7. Alcuni bambini volevano fare una “carta punti” per iclienti, ma si è deciso di desistere al moment per non avere troppecomplicazioni.
8. Alcuni venditori all’ingrosso per far fuori la mercehanno iniziato a vendere “pacchetti di prodotti”, si è deciso fin da subito cheil negoziante avrebbe rivenduto lo stesso pacchetto perché non si sarebbepotuti risalire al prezzo unitario dei singoli pezzi.
LAMENTELE
“qualcuno ha venduto merceda poco spacciandola per preziosa!”
“stavo vendendo unacaffettiera a una compagna nel mio negozio quando è arrivata un’altra compagnache le ha fatto notare che c’era un difetto nel manico e mi ha fatto perdere lacliente!
OSSERVAZIONI DELL’INSEGNANTE
Nell’arco della mattinatasono nate molte idee davvero interessanti, e le conoscenze dei bambini sonoaffiorate giocando.
E’ stato interessante anchescoprire come alcuni termini quali “utile”, “guadagno”, “profitto” sianosinonimi.
Sul quaderno nei giorniprecedenti all’esperienza erano stati fatti problemi tratti dal libro “Matematicaal volo in quarta” di Camillo Bortolato (ediz Erickson). I problemi nonhanno un racconto testuale ma solo immagini, alcuni dati e tabelle dacompletare. Il metodo appare molto utile.
Un bel dibattito è nato poi nel gruppo"insegnanti" su Fb (3200 membri), in cui oltre ad altre esperienze di colleghi si è parlato dell'importanza di far conoscere fin dalla scuola primaria la differenza tra COSTO e PREZZO, e tra TASSE e IMPOSTE.
Voi la conoscete? ;-)
1.5.13
Le parole nere
"La parola abbaglia e inganna perché è mimata dal viso, perché la si vede uscire dalle labbra, e le labbra piacciono e gli occhi seducono.
Ma le parole nere sulla carta bianca sono l'anima messa a nudo."
Guy de Maupassant (scheda)
Ma le parole nere sulla carta bianca sono l'anima messa a nudo."
Guy de Maupassant (scheda)
Amo
“Amo le cose belle, le belle storie che dicono qualcosa, mi piace tutto ciò che fa palpitare il cuore.
E’ bello aver la pelle d’oca, significa che stai vivendo.”
(Josè Saramago)
Incontro del 1° maggio
Ho sentito sbattere sul vetro, e l'ho trovato un po' stordito sul mio terrazzo.
E' stato un po' a riposarsi, e poi è ripartito.
Buon 1° maggio, e attento a questo mondo piccolo amico!
E' stato un po' a riposarsi, e poi è ripartito.
Buon 1° maggio, e attento a questo mondo piccolo amico!
30.4.13
Ricerche sugli animali
Un libro di ricerche sugli animali fatte a scuola, usando tanti libri portati da casa e il computer.
Non mi piace che nella scuola primaria i bambini svolgano ricerche a casa, non tutti hanno il materiale, l'aiuto e gli strumenti adeguati.
Più divertente e utile dare una scaletta da seguire e far sì che i bambini si organizzino nel cercare le informazioni in classe.
Il cercare informazioni solo in rete può creare dei problemi ed è giusto fare fin da subito delle riflessioni insieme agli allievi:
tutte le fonti possono essere considerate attendibili?
Chi ha scritto quelle informazioni è un esperto?
Su Wikipedia tutto quello che viene scritto è corretto?
Meglio consultare diverse fonti, meglio utilizzare anche i libri, per poi assemblare solo le notizie pertinenti alla scaletta data (nome, nome scientifico, classe, distribuzione, habitat, alimentazione, longevità, curiosità).
Meglio non scrivere parole di cui non conosciamo il significato (nella verifica orale questo verrà chiesto!), per cui o ci informiamo o le evitiamo.
Alcune ricerche sono molto ricche, altre mancano di alcune informazioni e sono un po' troppo stringate, ma è farina del loro sacco, buona farina.
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Cose che devo ricordarmi di prendere...
Prendi i tuoi sogni e raccontali a chi sa capire,
apri la tua anima a chi non ti farà mai del male.
Prendi la tua voce e parla serena delle tue paure,
porgi il tuo ascolto a chi sa dirti solo la verità.
Prendi il tuo cuore e sappi sempre perchè batte,
offri il tuo "eccomi!" a chi saprà che cosa farsene.
Prendi il tuo sorriso e regalalo a chi lo desidera,
dona il tuo sguardo a chi ti cerca con il suo.
Prendi i tuoi giorni e fa di loro un radioso disegno,
distendi le tue ali e impara a volare più in alto.
Prendi quel che sei e adoperalo con saggezza,
sii sempre pronta a comprender ciò che non sai
per non far della tua vita solo un inutile eterno rimpianto.
Calizan
28.4.13
Requiem per i sogni infranti.
Mi sento circondata
da troppi sogni infranti
alcuni nel battito di un ciglio
altri in giorni,
mesi,
anni.
Scorrono immagini sullo schermo
e nel parlare con amici
rabbia
delusione
dolore
Cocci di cuore di chi
come tutti sulla Terra
sogna solo
un po' di pace
serenità
giustizia e ascolto
amore
Ci vorrebbero cuori
capaci di rifiorire in primavera
come gemme dopo il gelo
Ci vorrebbero braccia più lunghe e forti per stringersi
in abbracci che senza parole
dicano
"Non sei solo, conta su di me"
...E orecchie più attente
perchè le solitudini
si sa,
sussurrano.
Penso valga per tutti
27.4.13
26.4.13
Pensa come un albero
assorbi il sole
dichiara la magia della vita
sii aggraziato nel vento
rimani dritto dopo una tempesta
sentiti rinnovato dopo la pioggia
cresci forte senza farti notare
sii forte per ogni stagione
dai riparo agli estranei
resisti a un periodo freddo
rinasci al primo segnale di primavera
affonda le radici mentre tenti di raggiungere il cielo
rimani quieto abbastanza da sentire le tue foglie frusciare.
- Karen Shragg -
23.4.13
Mad world
Tutto intorno
vedo visi familiari
luoghi e visi consumati
è luminoso ed è presto
per le loro gare giornaliere
non vanno da nessuna parte
non vanno da nessuna parte
le loro lacrime stanno
riempiendo i loro bicchieri
nessuna espressione
nessuna espressione
nascondo la mia testa
voglio affogare la mia tristezza
nessun domani, nessun domani
e lo trovo piuttosto divertente
lo trovo piuttosto triste
i sogni nei quali sto morendo
sono i migliori che io abbia mai avuto
trovo difficile dirtelo
perchè è difficile da afferrare
quando le persone corrono in cerchio
è davvero un mondo pazzo, un mondo pazzo...
I bambini aspettano il giorno
in cui si sentiranno bene
buon compleanno, buon compleanno
mi hai fatto sentire nel modo
in cui ogni bambino dovrebbe sentirsi
siediti e ascolta, siediti e ascolta
sono andata a scuola
ed ero così nervosa
nessuno mi conosceva
nessuno mi conosceva
buongiorno maestra,
mi dica, qual è la mia lezione?
mi ha guardato dentro,
mi ha guardato dentro
e lo trovo piuttosto divertente
lo trovo piuttosto triste
i sogni nei quali sto morendo
sono i migliori che io abbia mai avuto
trovo difficile dirtelo
perchè è difficile da afferrare
quando le persone corrono in cerchio
è davvero un mondo pazzo, un mondo pazzo...
un indecente mondo giovane
un mondo pazzo
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